Il Centro Evangelico di Cultura torna su uno dei temi fondanti della sua riflessione: le conseguenze dell’introduzione dell'Inquisizione in Italia e il dramma del «Sacro Macello» della Valtellina, ripercorsi attraverso i racconti dei profughi dell'epoca.
Un Esodo Europeo: Immigrati ed Emigrati per Religione
L'incontro analizzerà i flussi migratori che hanno interessato Italia, Francia, Valtellina, Grigioni, Svizzera e Germania.
La spaccatura confessionale dell'Europa del XVI secolo spinse molti simpatizzanti della Riforma a fuggire per trovare riparo in Valtellina, a Chiavenna e nelle valli meridionali dello Stato delle Tre Leghe, ma anche a Ginevra. Questo esodo trova profondi parallelismi nelle vicende degli ugonotti francesi e dei valdesi, transitati nei cantoni protestanti svizzeri per scampare alle persecuzioni.
Il fenomeno assunse nuove proporzioni dopo il «Sacro Macello» di Valtellina del 1620, che provocò una massiccia fuga di protestanti valtellinesi verso il sud della Germania.
L'Attualità dello Status di Profugo
In particolare, l’intervento di Paolo Tognina farà luce sul significato profondo dello status di profugo per causa di religione, una condizione che oggi non è meno rilevante di allora.
Cosa aggiunge questo elemento alla comprensione del travagliato Cinquecento valtellinese? Come ha plasmato l'identità del nostro territorio e della cultura europea?
Ne parleranno:
Emanuele Campagna: Direttore del SondrioCEC.
Paolo Tognina: Pastore e giornalista, volto noto della RSI (Radiotelevisione Svizzera).
