L'ora di religione: guerra totale.
🗓️ Sabato 28 marzo 2026 | ore 16.45
📍 sala di Maria Vergine del Rosario
Via Largo Stella, 3 - 23100 Sondrio
🛜 Evento in streaming sul canale YouTube del CEC
✍🏻 Scrivici per ricevere il link di accesso .

Il Centro Evangelico di Cultura di Sondrio promuove un nuovo incontro di approfondimento storico sulla Valtellina, ma da una prospettiva antropologica. Il significato del paesaggio antropicizzato dai numerosi siti di chiesa hanno un significato non propriamente devozionale, ma di controllo del territorio stesso.
La lettura antropologica che sorprende
Le chiese solide e massicce che puntellano la valle, spesso collocate in posizione dominante, sono da sempre punti di riferimento per le comunità. Luoghi di fede, certo. Ma forse anche qualcosa di più.
Massimo Cingolani propone una lettura antropologica sorprendente: osservate con uno sguardo diverso, queste chiese sembrano quasi antichi fortini sparsi nel paesaggio, presidi silenziosi di un territorio che per secoli ha conosciuto conflitti, tensioni religiose e fratture politiche.
Come i bunker della Normandia del 1944 che ancora emergono dalle dune, anche queste architetture continuano a raccontare una storia che non è solo spirituale, ma profondamente umana: una storia in cui fede, potere e guerra si sono intrecciati.
E se il nostro paesaggio conserva ancora queste tracce, cosa accade altrove nel mondo?
L’ incontro allargherà lo sguardo fino alla Nuova Guinea, dove alcune dinamiche di conflitto permettono di riflettere sul significato della “guerra totale”: quando il conflitto non riguarda più solo gli eserciti, ma coinvolge intere comunità, dissolvendo il confine tra civili e combattenti.
La storia insegna che le guerre raramente iniziano in modo ordinato. Spesso nascono da episodi isolati di violenza che si amplificano, fino a trasformare intere società. E mentre la storia ufficiale racconta soprattutto le imprese militari, sono le comunità e i civili a portarne il peso più grande.
Forse allora vale la pena fermarsi un momento e guardare il paesaggio con occhi diversi… potrebbe avere ancora qualcosa da raccontare.
Moderano: Emanuele Campagna (Direttore del Centro Evangelico di Cultura) e Jason Lora (collaboratore del CEC).
Infrangere le Apparenze: Evangelo vs la devozione repressiva
L’incontro si inserisce nel progetto del CEC Infrangi le apparenze , che invita a rileggere la realtà oltre le sue forme più immediate. Anche il paesaggio, apparentemente neutro, custodisce stratificazioni di senso: le chiese della Valtellina, osservate con sguardo antropologico, rivelano intrecci di fede, difesa e conflitto.
Infrangere le apparenze significa allora riconoscere che nessun luogo è innocente: ogni pietra porta una memoria, ogni architettura racconta una storia. Solo uno sguardo consapevole può restituirci la complessità di questi segni e aiutarci a distinguere tra ciò che appare e ciò che, silenziosamente, continua a parlarci.
Lascia un commento
Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *
