Sabato 27 novembre ore 17:00
Soli Deo Gloria: una delle "parole d’ordine" che hanno definito la Riforma protestante. Le evidenze documentarie ne attribuiscono la paternità a Calvino, il Riformatore di Ginevra, restituendoci quello che è il cuore teologico della Riforma elvetica.
Una Diffusione "A Macchia di Leopardo"
La Riforma non fu un blocco monolitico, ma un movimento sociale che si diffuse "a macchia di leopardo" attraverso i grandi centri universitari d’Europa — da Strasburgo e Wittenberg fino a Zurigo, Ginevra e Venezia — coinvolgendo i territori circostanti e, non ultime, le aree di confine.
Il Sondriese: Territorio di Frontiera e Libertà
I luoghi di confine sono laboratori storici di altissimo interesse. Testimoniano processi complessi di aggregazione e, nel caso del Sondriese, hanno svolto una funzione cruciale: non solo come rifugio, ma come crocevia e centro stanziale per la predicazione riformata verso il Ducato di Milano e il territorio della Repubblica di Venezia.
In questo status di "nuova patria", il territorio visse la Riforma in un equilibrio fecondo tra spirito identitario e ospitalità verso personalità di primo piano. È il caso, ad esempio, di Ulisse Martinengo, la cui presenza simboleggia un'epoca di fermento che ha segnato profondamente la nostra storia locale.
Interventi e Ospiti
Approfondiremo queste dinamiche storiche e teologiche con:
Saveria Masa: Storica.
Paolo Tognina: Pastore e caporedattore del mensile Voce Evangelica.
Saluti istituzionali:
Marcella Fratta: Assessora alla Cultura del Comune di Sondrio.
Modera: Emanuele Campagna
