Sabato 26 marzo ore 17:00
«Invierò una lettera alle autorità statunitensi chiedendo clemenza per Leonard Peltier, attivista per i diritti umani dell'American Indian Movement, in carcere da 45 anni. Spero che le autorità accolgano il mio invito. I diritti umani vanno difesi sempre, ovunque» — David Sassoli, Twitter, 23 agosto 2021.
Nonostante l'appello dell'allora Presidente del Parlamento Europeo, la richiesta di perdono presidenziale non è mai stata accolta. Lo scorso 6 febbraio, per Leonard Peltier è scattato il quarantaseiesimo anno di prigionia in un carcere di massima sicurezza statunitense.
Un caso internazionale, un dramma universale
Il caso Peltier è un simbolo cruciale per la difesa dei diritti umani. L'uomo fu condannato in un processo segnato da gravi errori giudiziari e, nel corso dei decenni, sono emersi numerosi elementi che ne suggeriscono l'innocenza.
Tuttavia, il tema degli errori giudiziari e delle ingiuste detenzioni non è un fatto lontano, relegato solo al contesto americano o alle lotte dei nativi. Il nostro Paese, dal 1992 al 31 dicembre 2020, conta ben 29.452 casi: una media drammatica di 1.015 persone innocenti in custodia cautelare ogni anno.
Interventi e Relatori
Discuteremo di questo intreccio tra diritti civili e giustizia negata con:
Andrea Del Lotto: Membro del "Comitato di Milano: Solidarietà con Leonard Peltier".
Milena Valli: Promotrice di iniziative sulla pace in Valtellina.
Andrea Bonelli: Avvocato penalista e Presidente della Commissione Cultura del Municipio 7 di Milano.
Modera: Emanuele Campagna
